Commissione Pari Opportunità

Sezione dedicata alle politiche di genere

  • Data di ultima modifica: 19.03.25

Commissione pari opportunità

E’ costituita dai Consiglieri Enza Miceli, Francesca De Pascalis (minoranza), Gervasi Gabriele, Leonardo Stanca e Simona Vergine (Presidente).

vedi all.1 (delibera di c.c. n. 36 del 12/11/2024)

vedi all.2 (delibera di c.c. n. 37 del 12/11/2024)

vedi all.3 (Regolamento sul funzionamento commissione  per le pari opportunità)

 

Bilancio di Genere e Carta dei Valori del Comune di Soleto

Approvato con delibera di Giunta comunale n. 15 del 04/02/2025 all’esito del percorso formativo finanziato da Anci dal titolo “Genere in Comune – Educare alle differenze”.

vedi all.4 (Bilancio di Genere e Carta dei Valori)

vedi all.5 (Delibera di G.C. n. 15 del 04/02/2025)

 

Normativa - Diritto antidiscriminatorio

 

Sistema di certificazione della parità di genere 

Mira ad accompagnare ed incentivare le imprese ad adottare policy adeguate a ridurre il divario di genere in tutte le aree maggiormente critiche, quali ad esempio, opportunità di crescita in azienda, parità salariale a parità di mansioni e tutela della maternità. La certificazione della parità di genere è stata regolata dalla legge 5 novembre 2021, n.162 (legge Gribaudo), che ha modificato il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 (Codice delle pari opportunità), e dalla legge 30 dicembre 2021, n. 234, art.1, commi 145-147 (legge di bilancio

vedi all. 6 (Legge 5 novembre 2021 n. 162)

 

Il Codice delle Pari Opportunità

Si tratta quindi di un insieme di norme, iniziative e politiche volte a realizzare l'effettiva parità tra sessi nell'accesso al mondo del lavoro e ad eliminare tutti gli ostacoli sfavorevoli alla realizzazione del principio delle pari opportunità, che sul piano giuridico trova una regolamentazione organica nel decreto.

vedi all. 7 (D.Lgs 11 aprile 2006)

 

Diritto all’Identità sessuale

Nel 1982 il parlamento Italiano ha approvato per la prima volta  una legge che serve in qualche modo a tutelare le persone che non si riconoscono nel proprio sesso. Si tratta della legge n. 164 del 14 aprile 1982, secondo la quale una persona che non si riconosce nelle proprie caratteristiche esteriori ha il diritto di adeguarle alla sua volontà, richiedendo al Tribunale l'autorizzazione per subire particolari interventi chirurgici, a seguito dei quali è possibile richiedere la rettifica del sesso.

vedi all. 8 (Legge 164 del 14 aprile 1982)

 

Statuto dei Lavoratori

vedi all. 9 (Legge n. 300 del 20.05.1970)

 

Convenzione sulleliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle Donne (1979)

L’Assemblea generale dell’ONU, il 18 dicembre 1979 ha adottato la Convenzione, entrata poi in vigore il 3 settembre 1981. Ratificata dalla Svizzera il 27 marzo 1997, è entrata in vigore nel nostro Paese il 26 aprile 1997.

vedi all. 10 (Convenzione sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle Donne (1979))

 

Trattato dell’Unione Europea

La parità è uno è uno dei principi fondanti dell'Unione europea.

Il TUE si basa sul trattato di Maastricht e rappresenta  uno dei trattati primari dell’UE, accanto al trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE). Forma le basi del diritto dell’UE, delineando lo scopo dell’Unione e il governo delle sue istituzioni centrali.

vedi all. 11 (Trattato sull'Unione Europea)

 

Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea

Risale al trattato sulla fondazione della Comunità economica europea, stipulato a Roma nel 1957 Assieme al trattato sull'Unione europea (TUE) costituisce la base fondamentale del diritto primario nel sistema politico dell'UE.

vedi all. 12 (Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea)

 

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