L'arco che la compone è sovrastato da una statuetta settecentesca ma non è quella di S. Vito
Porta est, nonché unica sopravvissuta delle antiche cinta murarie del paese, in antichità quattro: S. Vito a est, S. Antonio a nord, S. Gaetano a ovest e S. Paolo a sud. L'ampiezza della base ci fa immaginare lo spessore delle antiche mura, che cingevano il paese probabilmente già nel 1269, anche se ufficialmente si fa risalire la loro costruzione attorno al 1334. L'arco che la compone è sovrastato da una statuetta settecentesca, che non è quella di S. Vito, probabilmente rovinata dall'incuria del tempo o da un fulmine, ma quella di una Madonnina che nella mano sinistra, forse reggeva il sole, simbolo di Soleto. Ai piedi della Madonna, un leone dalla criniera fluente e con le zampe rivolte in alto, totalmente estraneo per proporzioni e simbologia al gruppo scultoreo; infatti S. Vito, nell'iconografia ufficiale, ha ai suoi piedi un cane. I materiali edilizi utilizzati per la statuetta della Madonnina sono più recenti rispetto a quelli della porta stessa.